Alimenti contaminati da glutine

 
Una corretta alimentazione inizia dall'informazione

Il glutine è una proteina utile nelle diete ipoproteiche, ma non è fondamentale per l'alimentazione di soggetto sano, perciò la sua assenza non comporta squilibri nutrizionali. Anche le fibre, notoriamente contenute nei cereali, possono essere compensate mangiando legumi, verdura e frutta, di stagione, senza dimenticare l'esercizio fisico.

All'interno di un qualsiasi processo di produzione alimentare è possibile che alimenti naturalmente privi di glutine entrino in contatto – contaminandosi – con cereali o farine derivate. I fattori di rischio sono diversi: dallo stabilimento alle attrezzature utilizzate, dalle fasi di imballaggio fino a quelle di trasporto e stoccaggio. Inoltre, il glutine viene spesso utilizzato come addensante in salse, conserve, salumi, creme, gelati, condimenti, etc, perciò è necessario leggere con attenzione le etichette dei prodotti generici ed acquistare alimenti garantiti "Gluten Free".

In caso di dubbi sull'acquisto di un alimento potenzialmente contaminato è sempre opportuno fare riferimento al Prontuario degli Alimenti: una pubblicazione edita dall'Associazione Italiana Celiachia che raccoglie tutti i prodotti alimentari in cui l'eventuale presenza di glutine è sempre inferiore a 20 ppm.

prodotti in vetrina
 

occasioni